E’ importante avere denti dritti?

famiglia-sorridente Sorridere è una forma di comunicazione, è un modo per entrare in relazione con l’altro: attraverso il sorriso comunico qualcosa di me e del mio stato d’animo al prossimo.
Nell’era della comunicazione l’estetica ha assunto un ruolo predominante e avere un sorriso sano con denti ben allineati ed in una occlusione normale contribuisce a sentirsi più sicuri. In realtà avere un bel sorriso, con le arcate in rapporto adeguato e quindi con i muscoli  funzionanti in maniera equilibrata è fondamentale per la salute dell’individuo. Masticare correttamente permette di avviare la digestione in maniera adeguata a beneficio dello stomaco e dell’intero processo digestivo.
Una normocclusione si riconosce per l’armonia statica e dinamica tra le strutture dentali, scheletriche ed i tessuti muscolari.
Aspetto esteriore: la mandibola è in condizione di riposo senza tensioni, i denti non sono a contatto tra loro ma si sfiorano, le labbra sono chiuse ma non serrate, la lingua è appoggiata sul palato, dietro gli incisivi, e la respirazione avviene attraverso le vie nasali.
Il tutto senza sforzo, ma con un tono muscolare normale.
Chiudendo le arcate i denti superiori sono tutti all’esterno di quelli inferiori, come scatola (mandibola) e coperchio (mascellare) e coprono gli inferiori di pochi millimetri.
Quando questa situazione non si verifica e ci sono disallineamenti dei denti e/o delle basi ossee si parla di malocclusione.
Una malocclusione può causare danni a carico del parodonto, perché rende più difficile il mantenimento dell’igiene orale domiciliare e perché può sottoporre i denti a forze disomogenee, stressando l’occlusione a causa dei carichi masticatori mal distribuiti e provocando così tensioni muscolari e cefalee. Anche mantenere alcune abitudini viziate (come succhiare il dito o oggetti) o tenere posizioni scorrette durante alcune funzioni ( ad es. la deglutizione atipica) possono condizionare l’occlusione e ostacolare l’armonia della crescita delle arcate dentarie.
La malocclusione ha spesso delle ripercussioni funzionali sul corretto svolgimento delle azioni quotidiane riguardanti la sfera fonetica e masticatoria.
Una malocclusione può derivare anche da diversi fattori che possono avere origine di tipo genetico (una non corretta dimensione dei denti e delle arcate ossee), di tipo congenito (anomalie dello sviluppo intrauterino quindi non ereditarie ma già presenti alla nascita) e di tipo ambientale (deglutizione atipica o infantile, cioè con interposizione della lingua tra i denti,  succhiamento del dito ecc.)
Compito dell’ortodonzia è:
– nel bambino, intercettare ed eliminare abitudini viziate, prevenendo così i problemi o affrontarli il più precocemente possibile per ridurne gli effetti
– nell’adulto ristabilire il migliore assetto dentale per ricreare le condizioni migliori di funzionamento e mantenimento della bocca.

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