Casi Clinici

 

ODONTOIATRIA CONSERVATIVA

OTTURAZIONI

Una vecchia otturazione in amalgama non “chiude” più e la carie inizia ad infiltrare i margini.
Montata la diga, viene rimossa la vecchia otturazione: la diga in questo caso è particolarmente importante per ridurre al minimo l’ingestione di piccole particelle di metalli ed in particolare mercurio, che si liberano durante la rimozione del vecchio restauro.
Pulita la cavità si realizza un otturazione in resina composita che ristabilisce il sigillo marginale, la funzione ed un’estetica naturale.

Grazie agli ingrandimenti è possibile diagnosticare precocemente piccole carie dei solchi. Affrontarle a questo stadio permette una minima rimozione di sostanza dentale (mininvasività), permette di operare senza anestesia (il fastidio è quasi sempre minimo o nullo) e permette un’ottima prognosi dei restauri.

RICOSTRUZIONI

La paziente non era più soddisfatta dell’estetica di un restauro sull’incisivo centrale.
E’ stata prima realizzata una mascherina per ricreare una morfologia corretta. Poi con l’aiuto degli ingrandimenti, di una buona tecnica e di un composito dalle ottime caratteristiche ottiche è stato possibile ridarle un estetica gradevole con un intervento rapido, in un unica seduta, senza dolore e senza anestesia.

Il paziente da bambino aveva subito un trauma con frattura dei due incisivi centrali restaurati con due otturazioni in composito. Dopo anni il paziente si presenta in urgenza per il distacco di una di esse. Senza alcuna asportazione di sostanza dentale, sempre con l’aiuto di mascherina ed ingrandimenti, si ridà al sorriso del paziente un aspetto naturale.

La vecchia otturazione in amalgama è assolutemente incongrua. Dopo aver montato la diga di gomma viene rimossa la vecchia otturazione sotto abbondante irrigazione e doppia aspirazione per ridurre al massimo l’inalazione di polevere d’amalgama. Grazie all’aiuto dei migliori strumenti e materiali e grazie ad una tecnica rigorosa si riesce a ricreare un’anatomia naturale che ripristina funzione ed estetica con il massimo risparmio di sostanza dentale del paziente.

PEDODONZIA – CONSERVATIVA

Un piccolo paziente, a seguito di un trauma, ha subito la rottura di un incisivo centrale. In questi casi ottenere la fiducia e la collaborazione del bambino è fondamentale per realizzare un restauro corretto ed esteticamente gradevole. Anche qui gli ingrandimenti, la scelta dei materiali ed una tecnica corretta sono molto importanti per il risultato finale.

PROTESI

CORONE

Le corone presenti non garantiscono alcun sigillo dei monconi sottostanti e sono causa di ristagno di cibo e di placca. Dopo averle rimosse, infatti, i monconi si presentano cariati ed in gran parte distrutti. Tuttavia, essendo intervenuti in tempo, è ancora possibile ricostruire i monconi, risanare le gengive e realizzare due corone precise e dalla buona estetica.

Il difetto si concentrava principalmente su questo incisivo laterale ma dopo aver dialogato con la paziente ed averle illustrato le varie possibilità terapeutiche si è deciso un approccio più ampio. contemporaneamente ad uno sbiancamento domiciliare (il metodo che garantisce i migliori risultati e che risulta essere la meno aggressiva) è stato eseguito uno sbiancamento interno del dente devitalizzato ed è stata poi realizzata una corona in ceramica integrale. Siamo riusciti, con piccoli interventi, a donare alla paziente un sorriso che ama e che ama mostrare!

RIABILITAZIONE ANTERIORE

La paziente aveva un problema estetico e parodontale nel settore anteriore. Dopo aver compreso insieme i desideri e gli obbiettivi della paziente e dopo averle presentato le varie possibilità di trattamento è iniziato un percorso condiviso che ha portato ad un risultato che ha soddisfatto a pieno la paziente. La paziente ha preferito non eseguire interventi parodontali che avrebbero armonizato l’aspetto gengivale. Abbiamo optato per corone in Zirconia (senza metallo) che anche a distanza di tempo non presenteranno mai quel’antiestetico bordino scuro.

ENDODONZIA

DEVITALIZZAZIONI

Qui vedete un po’ di radiografie “prima-dopo”. I trattamenti endodontici sono finalizzati a rimuovere tutta la polpa contenuta all’interno del dente che deve essere deterso, sagomato ed otturato sigillando meglio possibile i canali e la camera dove era contenuta la polpa: questo spazio viene chiamato endodonto. L’utilizzo della diga di gomma, degli ingrandimenti, delgi ultrasuoni e di strumenti rotanti in Nichel Titanio, una lega dalle eccezionali proprietà meccaniche, ci permette di ottenere risultati come questi in cui è possibile apprezzare come le otturazioni (zone più chiare) raggiungano sempre l’apice dei canali radicolari. Questo raggiungimento è evidenziato, talvolta, dallo sbuffo di cemento, una sorta di nuvoletta che si vede all’apice delle radici e che garantisce la completa detersione dei canali radicolari.

RITRATTAMENTI ENDODONTICI

Talvolta è necessario ripetere un trattamento endodontico o perchè non correttamente eseguito o perchè non è riuscito ad ottenere la guarigione della lesione o per altri motivi. Questi casi sono più complessi di una normale devitalizzazione perchè dobbiamo rimuovere tutto il materiale utilizzato per otturare il dente ed il suo sistema canalare e dobbiamo farlo senza alterare l’anatomia originale del dente. Talvolta ci sono ulteriori difficoltà come rimuovere un perno (immagini 1 e 2) o bisogna trovare un canale che non era stato reperito durante il primo trattamento. Anche qui la diga di gomma, ultrasuoni, ingrandimenti ed estrattore di perni sono fondamentali per l’ottenimento del successo.

CHIRURGIA

CHIRURGIA ORTOGNATICA

Nell’adulto, attraverso l’ortodonzia, è possibile spostare i denti  ma non è più possibile modificare la posizione delle ossa mandibola (inferiore) e mascella (superiore). Quando le basi ossee sono in posizione tale da non permettere una corretta funzione è possibile spostarle attraverso un intervento chirurgico. Una fase di ortodonzia che modifica la posizione dei denti, allineandoli le due arcate separatamente, precede l’intervento. L’intervento chirurgico ricrea un corretto rapporto tra le due arcate dentarie e una fase di rifinitura ortodontica completa il trattamento. Per ottenere buoni risultati è necessario un ottimo affiatamento tra ortodonzista, chirurgo e odontotecnico. E’ un percorso impegnativo ma è enorme la soddisfazione di vedere davvero cambiata la vita dei nostri pazienti!

 

DENTI DEL GIUDIZIO

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